La pallanuoto a Parma

 


La storia dell'attività pallanuotistica nella provincia di Parma inizia negli anni '50. A quell'epoca esisteva una società di pallanuoto a nome "S.C. Rapid". L'attività era limitata alla stagione estiva e gli allenamenti si svolgevano nella piscina ENAL di "famigerata" memoria: nessun riciclo d'acqua con conseguenti temperature che variavano tra i 25° (acqua sporca) e i 16°!!! (acqua pulita). Dal 1956 circa la squadra cambiò il nome in Rari Nantes Robur, ma questa prima avventura della pallanuoto a Parma ebbe fine nei primi anni '60. Una rinascita dell'attività si ebbe nel 1965 per merito della ParmaNuoto, allora unica società di nuoto della provincia. L'allenatore e promotore del rilancio fu Giacomo COMIS, ex pallanuotista catanese sbarcato per lavoro a Parma. Alcuni degli atleti di allora sono ancor'oggi nell'orbita della pallanuoto, naturalmente non più come giocatori. È stata l'epoca di molti ex nuotatori come Assandi, Capellazzi, Dallaturca, Menozzi, Terzi e Bellini, ma anche di alcuni nuotatori agonisti come Matteo Curti. Questa nuova stagione ebbe termine nel 1969, a causa del forzato abbandono dell'allora unico allenatore-dirigente Comis. Nel 1976, per merito di Fortunato Drommi, dirigente sportivo e giudice di nuoto, nacque la "Nettuno", squadra che militò per otto anni nel campionato di serie "D".

 

Allenatore-giocatore era lo jugoslavo Vladimir Matanic, il primo - e finora unico - oriundo nella storia della pallanuoto parmense. I giocatori più significativi erano in quegli anni i fratelli Farina, i fratelli Ape, Cervi, Barezzi (a lungo allenatore di nuoto della COOP) e Vitali (Dirigente emerito della Pallanuoto parmense e padre di Massimo, che ha militato in A2). La squadra si estinse nel 1984 per mancanza di ricambio generazionale e di contatti organici con l'ambiente del nuoto agonistico, ma nello stesso periodo svolse meritevole attività anche la SalsoNuoto, squadra nata a Salsomaggiore per merito di Fulvio Abevilli, dei fratelli Capone, di Franciosi e tanti altri atleti, tutti provenienti dalla zona di Salsomaggiore e Fidenza. Nel 1979 si venne a formare una nuova squadra di pallanuoto, nata dalla "secessione" di parte dei nuotatori "anziani" del Cayman club. La squadra, nata per volontà dei fratelli Zanza, di Leo Ghiretti, Lorenzo Negri, Marco Dallatana e con l'apporto tecnico-organizzativo dell'allora allenatore di nuoto del Cayman Club, Marco Bellini, prese il nome di "Amatori Nuoto". In un primo tempo svolse solo attività U.I.S.P. per poi passare ai campionati federali. Questa formazione, confluendo nella COOP NordEmilia, ha dato origine a quella che è diventata prima COOP Consumatori NordEst ed ora ASD Polisportiva COOP PARMA 1964.

 

 

Da questo momento in poi l'evoluzione del nostro sport in provincia è stata progressiva, sia per il numero di partecipanti che per i risultati via via conseguiti sul campo. Agli inizi dell'avventura targata Coop si contavano all'incirca 20-30 iscritti, mentre ad oggi il movimento pallanuotistico può contare oltre 170 atleti, un numero assai elevato se si considera che dall’inizio fino a tutto il 2011 gli impianti fruibili per l’attività specifica della pallanuoto sono rimasti pressoché gli stessi. Nel tempio della pallanuoto di Parma e provincia e cioè la storica piscina Ferrari di via Zarotto si allenavano, infatti, tutte le squadre giovanili e le 2 prime squadre. L’era “moderna” della pallanuoto a Parma inizia nel 1987 da un’intuizione di Francesco Solito e Paolo Maggiani che potenziano il settore giovanile fino a formare un gruppo d’atleti che conquisterà campionati allievi e junior fino a raggiungere nel 1992 la promozione in serie C. Molti di quegli atleti son oggi tecnici o dirigenti della pallanuoto parmigiana e hanno conquistato in carriera traguardi importanti arrivando ad indossare, in alcuni casi, calottine di società di serie A1 ed A2. La serie C sarà la casa della Coop Nordest dove rimane per 12 anni, risalendo progressivamente la classifica e sfiorando la promozione in B nel 1996 con alla guida tecnica il modenese Luca Selmi. 

 

 

La squadra, guidata successivamente ancora da Paolo Maggiani, dovrà attendere l’anno 2004 per guadagnarsi di diritto la storica promozione nella pallanuoto che conta, vincendo il campionato di serie C, con tutte vittorie e miglior attacco del campionato. Nel 2005, come neopromossa,  centra l’obbiettivo della salvezza e per 3 anni consecutivi milita in Serie B, lottando per la salvezza con una squadra quasi interamente composta da atleti del vivaio parmigiano. La serie B necessitava di una vasca da 33 metri, pertanto costringeva la Coop Nordest a giocare in casa a Modena, lontano dai suoi tifosi; successivamente, la Polisportiva Coop ha sempre militato in serie C dove milita tutt’ora a buoni livelli con l'obiettivo della promozione nuovamente in serie B. Testimonianza dell’evoluzione di questo sport si trova anche nei risultati conseguiti in questi anni: a livello giovanile sono numerosi i titoli regionali nelle categorie Esordienti (2 primi posti nel campionato regionale), Ragazzi (2 titoli regionali nel 2001 e nel 2004 e 1 semifinale nazionale nel 2007), Juniores (2 titoli regionali nel 2004 e nel 2006), Under 15 (tre titoli regionali e conseguenti semifinali nazionali nel 2014, 2016 e 2017), Under 17 e Under 20 (entrambi nel 2019) con la guida tecnica degli allenatori delle giovanili Paolo Pezzani e Matteo Bonaconza.

 

 

La squadra femminile ha militato nella Serie B nazionale per più di 20 anni conseguendo buoni risultati. Anche per il settore femminile il numero di iscritti è andato negli anni progressivamente incrementando. La storia del movimento femminile è un pò più giovane rispetto alla maschile e la sua prima apparizione, da un’idea dell’allora tecnico Gianpaolo Risari, data l’anno 1994, con poco più di 10 atlete al suo attivo. Anche per il settore femminile la Polisportiva Coop ha sempre privilegiato lo sviluppo del vivaio ottenendo ottimi risultati e piazzando alcune atlete in A1. Oggi il movimento femminile - in mano a SportCenter Polisportiva - conta circa 50 atlete, ma anche il “setterosa” della Coop può vantare 2 titoli regionali a livello giovanile, nell’anno 2003 e 2005, con la partecipazione alle fasi finali a Roma. Il setterosa ducale ha inoltre sfiorato per ben 2 volte la serie A2: nel 2008, accedendo alle finali playoff con alla guida il tecnico Paolo Bertasi e, nella stagione 2021-22, perdendo lo spareggio promozione contro Brescia, con alla guida tecnica la ex nazionale russa Natalia Kutuzova, pluridecorata capocannoniere per svariate stagioni del campionato di A1 e tutt’ora allenatrice della squadra femminile di SportCenter. Nel 2023 è finalmente riuscita ad ottenere la prima storica promozione in A2, sempre sotto la guida della Kutuzova, e ora milita nel campionato di A2 - girone Nord.